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Roccalumera - Visita Dell’Archeoclub Messina

4 febbraio 2020 - Lo scorso 26 gennaio l’associazione Archeoclub Messina ha visitato il Parco Letterario Salvatore Quasimodo e la Torre Saracena di Roccalumera. Il gruppo guidato dal Presidente Dino Fazio e dalla Segretaria, Rosanna Trovato Morabito (che ha curato l’evento per conto di Archeoclub ) con oltre 40 soci del prestigioso sodalizio peloritano, giunto nei luoghi cari a Salvatore Quasimodo, è stato accompagnato da Carlo Mastroeni, cofondatore del Parco, e da Federico Mastroeni.

Roccalumera - 50° anniversario della morte del Poeta Salvatore Quasimodo


5 giugno 2018 - Al via a Roccalumera da giovedì 14 giugno, fino alla fine dell’anno, le celebrazioni per il 50° anniversario della morte di Salvatore Quasimodo a cura del Parco Letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera, dalla Città Metropolitana di Messina e del comitato organizzatore formato vari enti, istituzioni scolastiche ed associazioni. In calendario numerose iniziative volte a rendere omaggio alla straordinaria figura de premio Nobel per la Letteratura nel 1959, che a Roccalumera trascorse gli anni dell’infanzia e giovinezza in casa dei nonni e incominciò a scrivere le sue prime poesie. Proprio per l’importanza di questi eventi Poste Italiane realizzerà un annullo filatelico speciale acquistabile il 14 giugno al Parco Letterario Quasimodo di Roccalumera.

Mandanici - Antonio Presti insieme a Reza Deghati in visita a Mandanici

28 Gennaio 2018 - Oggi Mandanici con la visita dell'illustre mecenate Antonio Presti ha vissuto una giornata culturale davvero entusiasmante.
Antonio Presti é ormai conosciuto in tutto il mondo per le sue opere artistiche nonché come presidente della fondazione Fiumara d'arte, é stato capace di fare uscire dall'anonimato paesi abbandonati ad una fine ingloriosa. Le sue opere artistiche a cielo aperto hanno fatto e continuano a fare discutere ma sono apprezzate a livello planetario.

Roccalumera - Cerimonia per il conferimento della Cittadinanza Onoraria ad Alessandro Quasimodo

16 Agosto 2017 - Il Comune di Roccalumera conferirà in una solenne cerimonia la Cittadinanza Onoraria all’attore e regista Alessandro Quasimodo, figlio del Poeta e Premio Nobel Salvatore e della danzatrice Maria Cumani.
La cerimonia si terrà venerdì 18 agosto alle ore 20.30,  presso il Parco Letterario Salvatore Quasimodo che ha sede nell’antica stazione ferroviaria di Roccalumera .
Durante la serata Alessandro Quasimodo terrà un recital di poesie del padre  , dal titolo “Un Nobel a Roccalumera” , nel corso del quale racconterà il costante rapporto tra la famiglia Quasimodo e Roccalumera e saranno presentanti alcuni documenti inediti che testimoniano la presenza della sua famiglia a Roccalumera ( Vincenzo Quasimodo , nonno del Poeta e bisnonno di Alessandro fu vicesindaco di Roccalumera tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ).

Pagliara - Rivoluzione e/o sua inattuabilità: Caspanello e i suoi quadri

Tino Caspanello
24 Marzo 2015 - Cos’è una rivoluzione? Quando può dirsi compiuta? O quando, piuttosto, può essere dichiarata fallita? E quando fallisce una rivoluzione? E perché? Alcuni di questi interrogativi emergono dall’ultimo lavoro di Tino Caspanello (Teatro Pubblico Incanto) Quadri di una rivoluzione, andato in scena al Nuovo Teatro Sanità (spazio teatrale che si avvale della direzione artistica di Mario Gelardi), posizionato nell’omonimo quartiere napoletano, nella chiesa sconsacrata di San Vincenzo. Anche in questo caso, in definitiva si tratta di una rivoluzione: un quartiere – famoso, forse anzi famigerato – che cerca di “rinnegare se stesso”, di cambiare rotta, di operare una ri-evoluzione sul proprio cammino, per diventare un quartiere vivibile, dove anche i giovani possono sperare in un futuro. Senza un retorico “vogliamoci bene”, ma rimboccandosi le maniche e lavorando, seriamente e continuativamente. Creando lavoro, gestendo cooperative di servizio e culturali, cercando di far passare attraverso il teatro – non solo ovviamente, ma questo è di cui noi oggi parliamo – un approccio nuovo con la realtà.

Roccalumera - La Torre Saracena

La Torre Saracena
19 Ottobre 2014 - Antica torre di guardia che viene comunemente indicata come Torre di Sollima, dal nome della nobile famiglia messinese proprietaria della costruzione nel XVI secolo. La torre viene anche chiamata saracena sebbene non esistano notizie documentate sulle origini arabe dell'edificio. La costruzione, a forma cilindrica e alta circa tredici metri, presentava il tetto conico, due finestre di modeste dimensioni e una piccola porta. Essa faceva parte del sistema di guardia e di difesa della riviera ionica contro il pericolo di invasioni nemiche. Gli avamposti comunicavano tra loro attraverso segnalazioni col fumo di giorno e col fuoco di notte. Nei casi di estrema emergenza si suonavano contemporaneamente le campane d'allarme: la popolazione era così avvertita e cominciava la fuga tra le alture vicine. La torre di Roccalumera era considerata dagli architetti militari di allora la migliore della zona come posizione strategica e come solidità della struttura. Dopo la fine delle incursioni arabe la costruzione subì varie modifiche: le finestre e la porta diventarono molto più ampie e fu edificata una larga terrazza, corredata di merli, che sostituì il precedente tetto conico. Successivamente la torre di guardia diventò torre di trasmissione, ospitando un telegrafo a asta - Fonte www.parcoquasimodo.it

Pagliara - Presentazione dei libri di Tino Caspanello

Presentazione dei libri di Tino Caspanello: "Teatro di Tino Caspanello" e "Quadri di una rivoluzione", Editoria & Spettacolo - Venerdì 21 febbraio, Villa Ragno, Santa Teresa di Riva (ME), ore 17,30

Mandanici conquista la Cina

10 Agosto 2013 - Gli stilisti Dario Di Bella da Mandanici e Giovanni Premoli, conosciuti come gli stilisti delle dive, sono andati in Cina a presentare la loro ultima collezione. Si sono portati appresso come parte integrante della mostra un po' di Mandanici, un calzolaio (u scapparu) uno dei mestieri in voga fino ad un trentennio fa. Armato di tutto punto dell'occorrente è volato in Cina anche il prof.. Mario Carpo nella inedita professione di calzolaio. Una bella storia paesana quella legata a Dario Di Bella del quale ne sentiremo sicuramente ancora parlare in futuro. Fonte mandanici.net

Roccalumera - Riapertura della Torre Saracena


23 Aprile 2013 - A breve la storica Torre Saracena, il monumento che ha ispirato Salvatore Quasimodo sarà aperta nuovamente al pubblico. Gli orari di apertura saranno: il lunedì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 ed il giovedì dalle ore 15,30 alle 20,00.

Mandanici - Luigi Scoglio a Bilbao

17 Gennaio 2013 - Il nostro scenografo Luigi Scoglio con la regia di Michal Znaniecki è reduce dal teatro/Auditorium Euskalduna di Bilbao ove nel novembre scorso ha presentato Re Roger del compositore polacco Karol Szymanowski mentre il giovane baritono di fama internazionale Mariusz Kwiecien ha ricoperto il ruolo di Re Roger. E' un piacere per questo sito seguire le grandi prestazioni del nostro scenografo che in giro per il mondo sta riscuotendo meritati riconoscimenti. Quando un mandanicese emerge dall'anonimato tutta la Comunità ne va giustamente orgogliosa. Fonte mandanici.net

Mandanici - Luigi Scoglio

6 Novembre 2012 - Ancora successi per il nostro compaesano Luigi Scoglio. Dopo l'Argentina la sua scenografia è sbarcata in Polonia riproponendo il musical dal titolo “our House” con le musiche dei Madness che tanto successo ha riscosso a Londra quand'anche in una versione modificata. 

Il musical attualmente è stato portato sulle scene a Chorzow cittadina nei pressi di Cracovia.
La storia è quella di un giovane adolescente alle prese con le difficili scelte della vita, tra il seguire la buona o la cattiva strada.

Mandanici - Angelo Papandrea

Angelo Papandrea
30 Settembre 2012 - Quando si possiedono gioielli di famiglia ogni tanto si tolgono dai loro scrigni, si da una spolverata e si indossano nei giorni di festa magari per fare invidia al vicino di casa. 
E' quello che vogliamo fare oggi con i gioielli della comunità mandanicese sparsi in giro per il mondo dei quali ne andiamo orgogliosi. 
Questa volta ci interessiamo di uno sportivo, non di uno sportivo qualunque ma di uno che nella sua bacheca non riesce più ad inserire i tanti riconoscimenti e le tante vittorie conquistate in giro per il mondo, tra i quali sette titoli nazionali e quattro mondiali. 

Pagliara - Tino Caspanello


TEATRO DI TINO CASPANELLO 
Presentazione del libro - 21 settembre - NaxosLegge - Naxos

Matteo e Massimo Sacca’ c’e’ un pezzo di Mandanici ad Empoli

Matteo Saccà - Roberto Baggio
2 Settembre 2012 - C’è un pezzo di provincia di Messina ad Empoli, di Mandanici esattamente che pian pianino va sempre di più sotto le luci della ribalta calcistica nazionale, due fratelli Massimo e Matteo (il terzo Antonio non si occupa di calcio): Una splendida famiglia alle spalle che ha contribuito non poco alla loro notorietà. Massimo fa l’allenatore nel settore giovanile dell’Empoli, Matteo, già convocato con la nazionale under 17 non ha giocato solo per un infortunio, ma sarà riconvocato ed è mancato poco che l’Empoli non lo abbia mandato in campo in coppa Italia, non mancheranno altre occasioni per il futuro. Massimo è anche autore assieme a Fausto Giarcea di un libro-dvd intitolato

Mandanici - Luigi Scoglio

Scenografia
26 Agosto 2012  - Un pò di Mandanici per la riuscita dell'opera in un atto Hagith di Karol Szymanowski andato in scena al Teatro Colòn di Buenos Aires, uno dei più grandi al mondo, alla fine del mese di luglio.  Il nostro concittadino Luigi Scoglio in qualità di direttore artistico ne ha curato infatti le scene e le proiezioni. Luigi Scoglio è nato a Basilea ove suo padre Peppe era emigrato da Mandanici ancora giovanissimo in cerca di lavoro e fortuna. Quando la famiglia è rientrata in Sicilia il giovane Luigi ha frequentato con successo l'Istituto d'Arte statale E. Basile di Messina nella sezione oreficeria. Non contento si trasferì ad Urbino per frequentare l'Accademia di belle arti sezione scenografia diplomandosi con il massimo dei voti. Attualmente collabora con artisti di caratura internazionale e frequenta assiduamente i migliori teatri nazionali ed internazionali. Il suo curriculum ci dimostra il lungo percorso nel mondo dell'arte. Non possiamo che essere contenti dei successi di Luigi, molto di più lo sarebbe stato suo padre Peppe. Fonte mandanici.net

Mandanici - Cento anni e siamo a tre

Francesco Di Bella e Sindaco Armando Carpo
25 Luglio 2012 - Francesco Di Bella meglio noto come don Cicciu Ditta ha tagliato il traguardo dei cento anni, infatti, nacque a Mandanici il 24 luglio 1912. L'Amministrazione comunale come da consuetudine si è stretta attorno al suo nuovo centenario per esprimere l'affettuosa ideale vicinanza di tutti i mandanicesi. 
Fisico massiccio, asciutto, coriaceo, carattere forte e combattivo, tempra da duro, non si lascia mai intimidire dalle circostanze, qualche volta usando perfino le maniere forti. Complessivamente però è una bella persona. 
Ancora oggi sorride, ma se necessario digrigna i denti. La sua barba bianca lo rende personaggio da fotografia, con la sua immancabile pipa e cappello si presta agli scatti di fotografi itineranti dispensando a tutti parole di amicizia e disponibilità. 

Mandanici - Plauso a Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali
22 Luglio 2012 - Gli amanti di ciclismo mandanicesi esprimono tutta la loro gioia per il terzo posto conquistato dal ciclista messinese Vincenzo Nibali nel giro di Francia appena concluso. 
E' stato il solo a dare un po' di pepe ad un giro predisposto a tavolino per la forte squadra Sky. 
Con questo vogliamo fare pace con Nibali e suoi sparring partners che una ventina di giorni prima della partecipazione al tour si era allenato anche lungo la SP 25 che porta a Mandanici. 
I ciclisti attraversarono il Corso Mazzullo ad una velocità supersonica e furono accolti da una bordata di fischi dalle persone sedute nella piazzetta. Al ritorno hanno scaricato la loro rabbia e tensione insultandoci come ”babbi mannanicioti”. 
Sarebbe stato sufficiente avvisare l'Amministrazione comunale del loro arrivo che certamente avrebbe messo in opera un servizio d'ordine in modo da garantire l'incolumità di tutti e avremmo accolto il campione nascosto nell'anonimato gruppo di ciclisti con un lungo applauso. 
Ci auguriamo che il campione messinese possa ritornare a Mandanici e ricevere gli applausi che merita, invece dei fischi che nell'occasione erano pure meritati. Fonte mandanici.net