Mandanici invasa dalla cultura

2 Settembre 2013 - Fino al 22 settembre saranno ancora in mostra le 44 monete venute alla luce nel lontano venti agosto del 1952. In molti sono stati i visitatori che ne hanno apprezzato l'evento, tutti si sono chiesti come mai un tesoro culturale di tale prestigio ed importanza debba ritornare a Siracusa per essere dimenticato in qualche oscuro ripostiglio a disposizione solo degli esperti. Anche Marcello Mento sulla Gazzetta del Sud del 28 agosto è dell'avviso che le monete debbano rimanere esposte per sempre nei luoghi che le hanno viste ricomparire alla luce. Per Mandanici rappresenterebbero un bel biglietto da visita mentre saranno declassati ed insignificanti collocati in un angolino del Museo siracusano.
L'Amministrazione del Sindaco Armando Carpo è riuscita a farci godere per più di un mese della bellezza di queste monete, ci auguriamo che riesca a farle rimanere per sempre nei meravigliosi locali della biblioteca del palazzo Mastroeni-Longo, la giusta cornice per cotanta bellezza.

Qualcuno potrebbe obiettare “vuliti u itudu cu tutta a manu” e perché no! E' giusto che il dito resti attaccato alla mano, l'amputazione è una cosa orrenda.

Invasione di cultura, dicevamo, il Prof. Pino Mento, infaticabile come sempre, da cittadinanza onoraria, riporta per il terzo anno consecutivo la “mente e gli archetipi” a Mandanici la giusta location consolidata nel tempo per manifestazioni di tale spessore culturale con la presenza di relatori di indubbio valore internazionale.
Si discuterà della “bellezza e il tempo metamorfosi del mito verso e oltre la postmodernità” un approccio integrato per la cura delle società umane. I lavori del Convegno avranno inizio alle ore 9,30 del sei settembre nel museo etnoantropologico posto nell'ex Chiesa del SS.Salvatore. Fonte mandanici.net